Consulenza seo e web marketing: come capirne il gergo.

Cosa significano quei termini così complicati usati durante una consulenza seo e web marketing?

L’ottimizzazione per i motori di ricerca, o SEO, è un campo piuttosto tecnico e pieno di termini in gergo che possono dare, a chi non fa parte del settore, una sensazione di smarrimento mista a terrore 🙂 . Avvolte può sembrare così difficile a tal punto di far decidere di non intraprendere un progetto Seo di miglioramento del posizionamento del proprio sito web per il timore di non essere in grado di seguirne l’andamento. Ma ciò non dovrebbe accadere.

La SEO è proprio quello che sembra: ottimizzare il tuo sito web in modo che un motore di ricerca come Google lo classifichi favorevolmente. In America e anche in Europa ( per quest’ultima, non da molto) SEO è praticamente sinonimo di “SEO per Google”.

Cos’è Google ?

Considerando i tempi di oggi, sarebbe una domanda talmente assurda quanto è semplice la risposta. Google è di gran lunga il motore di ricerca più utilizzato. È anche notoriamente il motore con l’algoritmo più complesso ( e segreto ) che stabilisce l’ordine con il quale vengono restituiti i risultati di una qualsiasi ricerca (anche se è molto trasparente in alcune aree). Mettiamo che, per assurdo, altri motori di ricerca, inclusi Bing e Yahoo, utilizzino strategie SEO molto simili a quelle di Google. Nella figura che segue, è espressa la percentuale di utilizzo per le ricerche sul web dei motori più conosciuti.

Ovvie quindi, le spiegazioni delle considerazioni di poco fa. Sfortunatamente, la SEO non può mai essere completamente padroneggiata perché è un insieme di best practice in continua evoluzione.

Detto questo, uno degli aspetti più importanti di una buona SEO, e sarà sempre così, è il contenuto. 

Con quel termine, includiamo testo, immagini e video.

Il termine più usato in una consulenza seo e web marketing è: Content is the King.

Avrai già letto e studiato più o meno un centinaio di spiegazioni di questa affermazione. Se senti il ​​tuo consulente SEO dire: “Utilizzeremo le parole chiave LSI per adattarsi alle recenti modifiche dell’algoritmo e portarti in cima alle classifiche organiche”, il tuo istinto potrebbe essere quello di annuire con la testa e far finta di aver capito.

Ma cosa significa veramente?

Solo in quella frase piena di gergo, ce ne sono altre quattro che possono essere altrettanto difficili da capire. Scomponiamole:

  • LSI: L’indicizzazione semantica latente, o LSI, è una strategia utilizzata dai motori di ricerca che cerca sinonimi correlati alle tue parole chiave. Ad esempio, se il titolo di una pagina web è “Le migliori tendenze di decorazione dell’anno”, probabilmente I motori si aspetteranno di trovare frasi come “cucine da esterno”, “porte di fienili” e “isole di granito” all’interno della pagina web. Questo puù migliorare il tuo ranking, perchè I motori penseranno che stai trattwndo veramente a fondo quell’argomento, considerandoti un esperto.
  • Parole chiave: Questo è il termine più facile da spiegare ed insieme, la parte più importante all’interno di tutto il contenuto che puoi pubblicare online. Questo termine indica tutte quelle parole ( o frasi ) che i tuoi potenziali visitatori stanno digitando su Google ( e altri motori di ricerca ). Ad esempio, se hai un negozio di scarpe a Milano, una parola chiave è probabilmente “scarpe”. Tuttavia, una frase chiave, molto più “in target” è “modelli di scarpe alla moda a Milano”. Sempre più spesso, le frasi chiave sono più importanti delle parole chiave perché, come puoi vedere, “scarpe” non restringe le ricerche in modo che tutte le signore di Milano, con un debole per la moda e le scarpe in particolare, possano trovarti.
  • Algoritmi: tecnicamente, un algoritmo è un insieme di regole/formule da seguire per ottenere i migliori risultati. Il termine si trova in molti settori. Nella SEO, è la formula semi-segreta utilizzata dai motori di ricerca per decidere quali siti web si posizionano al numero uno, due, tre e così via quando qualcuno cerca su Google una parola chiave o una frase. Se qualcuno cerca su Google “lezioni di chitarra Bologna”, c’è un motivo per cui un certo sito viene visualizzato per primo: è a causa dell’algoritmo di Google, che è in continua evoluzione e viene ottimizzato.
  • Classifiche organiche: le classifiche organiche sono classifiche create dagli algoritmi precedenti e non dagli interessi pubblicitari. Non c’è davvero niente di naturale in questo: il lavoro del consulente SEO decide le classifiche organiche. Il consuente Sem invece, interviene su quelle a pagamento. Avvolte, è la stessa persona che ti segue su entrambe I settori. Il termine “classifiche organiche” è stato creato proprio per differenziare I risultati generati dai Seo dalle “classifiche a pagamento”. Hai mai notato che quando cerchi qualcosa su Google, i risultati a pagamento che dicono “annuncio” vengono visualizzati per primi? Quelli non sono organici. Come ogni altra cosa nella vita, devi pagare per essere al top.

Le frasi di ricerca ( e tutte le sue varianti).

Probabilmente, I termini con I quali vorresti essere trovato sui motori di ricerca, con il tempo possono cambiare. Generando, appunto, tante possibili varianti. Ad esempio, una variante di “Toelettatura per cani di Milano” potrebbe diventare “Toelettatura per cani Milano”, “Toelettatore per cani di Milano” o “Toelettatore di Milano”.

Queste varianti possono cambiare rapidamente, anche nel giro di poche settimane, a seconda del settore e delle tendenze del momento. Oppure possono farlo anche molto lentamente, se la tua attività non subisce le influenze della moda o si basa su servizi o prodotti particolarmente resistenti alle novità.

Questo è uno dei motivi per cui non hai mai finito con la SEO e perché è così utile avere un esperto SEO che si prende cura di questo panorama in continua evoluzione, il quale richiede, oltre che le giuste conoscenze, anche il tempo necessario da dedicargli.

L’importanza della velocità.

La velocità del tuo sito web è un altro importante fattore SEO che il tuo consulente dovrebbe sottolinearti. Se ancora non lo sta facendo o, peggio ancora non lo ha mai fatto, non perdere tempo. Cerca altrove. Fai delle precise domande su cosa fa per garantire un sito veloce. Non tanto perchè tu debba capire le risposte, ma per sapere l’importanza e l’attenzione con le quali viene curato questo aspetto.

L’obiettivo di Google è connettere le persone che digitano query come “Dog sitter a Bologna” con migliore corrispondenza possibile. I migliori siti web, per Google, non hanno solo ottimi contenuti, ma si caricano anche rapidamente e pur conservando un bell’aspetto.

Molti fattori determinano la velocità di un sito web. Alcuni sono controllabili direttamente. Altri, come la velocità della connessione del tuo visitatore, no. Puoi velocizzare il tuo sito web riducendo le dimensioni delle pagine che un utente scarica ogni volta che accede al tuo sito ( ti risparmio i tecnicismi della cache). Chiedi al tuo consulente seo o al webdesigner come fare.

Per ottimizzare la velocità del tuo sito, un esperto consulente SEO analizzerà il tuo sito e determinerà cosa potrebbe rallentarlo.

Ecco alcuni altri “pezzi di gergo SEO” che potrebbero emergere in una ipotetica conversazione. La maggior parte di questi, in realtà, sono piuttosto semplici da capire:

  • Usabilità per i dispositivi mobili: come la SEO, anche pronunciando questa frase, si intende proprio quello che sembra significare. Assicurandosi che il tuo sito sia pronto per essere visualizzato correttamente su qualsiasi dispositivo mobile, si amplificano immediatamente del 50 percento, il numero di visitatori potenziali. Oggi, I telefonini hanno superato di gran lunga icomputer come dispositivi di navigazione. Questo obbiettivo, può essere raggiunto facilmente creando una versione mobile del tuo sito web, usando più semplicemene un template responsivo e/o creando un’app.
  • Design reattivo: ancora una volta, è tutto nel nome. Questo è un sito Web progettato per rispondere bene indipendentemente dal browser o dal dispositivo utilizzato da una persona. Google considera i siti di altissima qualità per avere un design reattivo come strategia di disponibilità per dispositivi mobili.
  • Keyword stuffing: un trucco della “vecchia scuola seo”, che Google oramai conosce benissimo, consiste nel prendere parole chiave/frasi chiave e inserirle in un sito Web, ripetendole così tanto da rendere il contenuto letto completamente senza senso. Anni fa, questo ha portato i siti a raggiungere la vetta delle classifiche di Google, ma oggi riceverai una pesante penalità per questo, a volte venendo completamente rimosso dai risultati di ricerca di Google!

È possibile che in una consulenza seo e web marketing, durante le prime fasi, venga utilizzato un sacco di gergo tecnico per impressionarti favorevolmente. Dovrebbe essere, però, più che felice, il tuo consulente Seo, di spiegare i termini in modo chiaro e preciso se gli viene chiesto. Questa è una parte importante del suo lavoro! Sono loro gli esperti SEO, non tu.

Se non riesci a stare dietro alle loro spiegazioni, ammetti senza problemi la tua scarsa conoscenza nel campo. Se non cambiano il loro gergo subito, non sono il consulente SEO giusto per te.

Ringraziamenti finali : Wikipedia ; Pixabay e Unsplash

Hai sentito pronunciare altre parolacce dal tuo consulente SEO? Scrivile nel commento qui sotto e te le tradurrò appena possibile.

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